La direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica nell’edilizia introduce requisiti progressivi per facilitare la ricarica negli edifici. Una direttiva richiede recepimento nazionale: per progettare un intervento bisogna quindi controllare le disposizioni italiane vigenti, le decorrenze e le eccezioni applicabili.
Cosa disciplina
- Numero minimo di punti in determinate situazioni.
- Precablaggio e canalizzazioni dei posti auto.
- Edifici nuovi e sottoposti a ristrutturazioni importanti.
- Edifici non residenziali con parcheggi di determinate dimensioni.
- Progressione degli obblighi per edifici pubblici.
Perché non basta leggere la direttiva
Il testo europeo stabilisce obiettivi e scadenze, ma il provvedimento italiano definisce applicazione concreta, procedure, eventuali deroghe e coordinamento con le altre regole edilizie e tecniche.
Prima di iniziare i lavori
- Verificare il titolo edilizio e le regole locali.
- Controllare potenza disponibile e impianto elettrico.
- Valutare percorsi dei cavi e spazi comuni.
- Considerare prevenzione incendi quando applicabile.
- Affidare il progetto e l’installazione a soggetti abilitati.
