Raccontaci l’esigenza
Luogo, utenti, numero di posti, durata della sosta e obiettivi del servizio.
MeCharge vende colonnine commerciali attraverso una consulenza dedicata: ascoltiamo le esigenze, individuiamo l’hardware da 11 a 400 kW più adatto e definiamo il percorso di installazione e gestione.
Non è un acquisto da catalogo online: la proposta nasce dal luogo, dagli utenti e dal tempo di sosta.
Non proponiamo la stessa colonnina a tutti. Raccogliamo le informazioni del progetto e consigliamo una configurazione coerente con utilizzo, impianto e obiettivi del cliente.
Luogo, utenti, numero di posti, durata della sosta e obiettivi del servizio.
Valutiamo potenza disponibile, accessi, opere necessarie e possibilità di crescita.
Individuiamo tecnologia, potenza e numero di punti adatti, senza sovradimensionare il progetto.
Prepariamo una proposta che può comprendere colonnine, percorso di installazione e collegamento ai servizi MeCharge.
Quanto dura la sosta?
Dieci minuti, un’ora, una cena o una notte cambiano completamente la scelta.
Quanti veicoli arriveranno?
Conta la potenza totale disponibile, non soltanto quella indicata sulla singola colonnina.
Dove si trova il punto?
Servizi, visibilità, accesso e flusso di traffico determinano l’utilità reale dell’impianto.
Quali auto lo useranno?
Ogni veicolo accetta una potenza massima diversa e può non sfruttare tutta quella offerta.
La potenza è espressa in kW. I kWh indicano invece quanta energia viene effettivamente trasferita durante la ricarica.
È una soluzione commerciale adatta a hotel, ristoranti con permanenza lunga, parcheggi giornalieri e luoghi di lavoro. La velocità reale dipende anche dal caricatore interno dell’auto.
Tempo indicativo per 40 kWh: circa 2–5 ore*Riduce i tempi rispetto all’AC e può adattarsi a ristorazione veloce, retail di prossimità, parcheggi urbani e destinazioni con permanenza di circa un’ora.
Tempo indicativo per 40 kWh: circa 50–90 minuti*È adatta a supermercati, centri commerciali, stazioni di servizio urbane e punti in cui il cliente rimane da venti minuti a circa un’ora.
Tempo indicativo per 40 kWh: circa 20–50 minuti*Risponde alle esigenze di chi vuole ripartire rapidamente. Richiede veicoli compatibili, elevata disponibilità elettrica e un progetto accurato della stazione.
Tempo indicativo per 40 kWh: circa 10–25 minuti*È pensata per aree autostradali, grandi direttrici e hub ad alta domanda. Potenza di rete, contemporaneità, raffreddamento e affidabilità diventano centrali.
La potenza massima è raggiunta solo da veicoli e condizioni compatibili.** Tempi puramente indicativi: batteria, temperatura, stato di carica, curva del veicolo, condivisione della potenza e perdite modificano la velocità reale. La ricarica rallenta normalmente quando la batteria si avvicina al pieno.
Il regolamento europeo considera a potenza normale i punti fino a 22 kW e ad alta potenza quelli superiori a 22 kW. Le fasce DC riportate seguono le categorie europee per i dati sulle infrastrutture pubbliche; “HPC” è un termine commerciale comunemente usato per la ricarica ad altissima potenza. Consulta il Regolamento AFIR.
Chi percorre una grande direttrice vuole recuperare autonomia e ripartire. Senza ristorante, negozi o altri motivi per fermarsi alcune ore, una colonnina AC da 11 kW rischia di essere poco utilizzata.
Da valutare: DC rapida o HPC da 150–400 kW.L’auto rimane parcheggiata per molte ore. Una soluzione AC può offrire energia sufficiente durante la notte senza richiedere necessariamente una potenza estrema.
Da valutare: più punti AC e gestione della potenza.Una permanenza di trenta o sessanta minuti consente una ricarica significativa e favorisce la rotazione dei posti, purché accesso e domanda siano adeguati.
Da valutare: flussi, permanenza media e picchi contemporanei.Una stazione HPC richiede investimenti e disponibilità elettrica importanti. Se i veicoli sono pochi o restano parcheggiati a lungo, potenze inferiori possono essere più razionali.
Da valutare: utilizzo atteso e sostenibilità economica.Valutiamo posizione, tempi di sosta, accessibilità, domanda e obiettivi economici.
Confrontiamo AC e DC, numero di punti e potenza totale necessaria.
Definiamo il percorso con i tecnici per impianto, connessione e messa in servizio.
Colleghiamo le colonnine compatibili a MeCharge per utenti, ricariche e controllo operativo.
Il progetto deve funzionare tecnicamente, essere semplice per il cliente e sostenibile per chi lo gestisce.
No. L’auto decide quanta potenza può accettare e la velocità cambia durante la ricarica. Se il veicolo accetta meno potenza, non userà tutti i 400 kW disponibili.
Dipende soprattutto dalla durata della sosta. L’AC è adatta quando l’auto rimane ferma a lungo; la DC è preferibile quando deve ripartire rapidamente.
Sì. Un buon progetto può prevedere spazi, impianto e potenza necessari per aggiungere altri punti quando cresce la domanda.
È possibile quando i modelli sono compatibili. Prima dell’installazione o del collegamento verifichiamo che possano comunicare correttamente con la piattaforma.
Se è compatibile e configurabile, puoi collegarla a un’area CPO per controllare stato, sessioni, energia e funzioni disponibili senza sostituirla.
Dopo l’attivazione, l’utente vede la tariffa prima di iniziare e utilizza i sistemi di accesso e pagamento previsti dal servizio.
Occorre valutare numero di punti, utilizzo contemporaneo e gestione dei carichi. In alcuni casi si ridimensiona il progetto; in altri si verifica un aumento della fornitura.
Dipende da potenza, opere elettriche, connessione, numero di punti, manutenzione e servizi di gestione. Una valutazione del sito serve a costruire un preventivo attendibile.
Sì, ma non attraverso un marketplace o un negozio online. La vendita segue una consulenza: analizziamo il progetto e proponiamo l’hardware più adatto insieme al percorso di installazione e gestione.
No. L’auto decide quanta potenza può accettare e la velocità cambia durante la ricarica. Se il veicolo accetta meno potenza, non userà tutti i 400 kW disponibili.
Dipende soprattutto dalla durata della sosta. L’AC è adatta quando l’auto rimane ferma a lungo; la DC è preferibile quando deve ripartire rapidamente.
Sì. Un buon progetto può prevedere spazi, impianto e potenza necessari per aggiungere altri punti quando cresce la domanda.
È possibile quando i modelli sono compatibili. Prima dell’installazione o del collegamento verifichiamo che possano comunicare correttamente con la piattaforma.
Se è compatibile e configurabile, puoi collegarla a un’area di controllo per verificare stato, sessioni, energia e funzioni disponibili senza sostituirla.
Dopo l’attivazione, l’utente vede la tariffa prima di iniziare e utilizza i sistemi di accesso e pagamento previsti dal servizio.
Occorre valutare numero di punti, utilizzo contemporaneo e gestione dei carichi. In alcuni casi si ridimensiona il progetto; in altri si verifica un aumento della fornitura.
Dipende da potenza, opere elettriche, connessione, numero di punti, manutenzione e servizi di gestione. Una valutazione del sito serve a costruire un preventivo attendibile.
Analizziamo il luogo e ti aiutiamo a progettare una soluzione commerciale da 11 a 400 kW.